Il sesso virtuale

Il sesso virtuale, chiamato anche sesso al computer, film porno sesso online, netsex e, colloquialmente, Cybering, è un incontro di sesso virtuale in cui due o più persone collegate a distanza tramite rete telematica si scambiano messaggi sessualmente espliciti che descrivono un’esperienza porno sessuale. In una delle sue forme, questo sesso di fantasia vede i partecipanti intenti a descrivere le loro azioni e a rispondere ai loro partner di chat in una forma per lo più scritta atta a stimolare i propri sentimenti sessuali e fantasie. Il sesso virtuale spesso comporta masturbazione nella vita reale. La qualità di un incontro di film porno cibernetico dipende in genere dalle capacità dei partecipanti di evocare un’immagine mentale viscerale e vivida nella mente dei loro partner. L’immaginazione e la sospensione dell’incredulità sono anche di fondamentale importanza. Il film porno virtuale può avvenire sia all’interno del contesto di relazioni esistenti o intime, per esempio tra degli amanti che sono geograficamente separati, o tra individui che non hanno alcuna conoscenza preliminare l’uno dell’altro e che vengono incontrati in spazi virtuali o cyberspazi e può anche avvenire in forma anonima. In alcuni contesti il sesso cibernetico è reso più intenso grazie all’uso di una webcam per trasmettere video in tempo reale ai partner. I canali utilizzati per cercare sesso virtuale non devono essere necessariamente dedicati esclusivamente a questo argomento, ed i partecipanti in qualsiasi chat di Internet possono improvvisamente ricevere un messaggio con ogni possibile variazione del testo “Vuoi fare sexting?”, “Ti va di avviare la cam?” o una richiesta di “C2C” / “C4C” (“cam a cam” e “cam per cam”, rispettivamente).

Intrattenimento pornografico in mostra nella vetrina di un sex shop.

Di solito è prevista un’età minima per entrare in un negozio di articoli video porno. La maggior parte dei paesi cerca di limitare l’accesso dei minori ai contenuti più spinti, limitandone la disponibilità ai sexy shop, alla vendita per corrispondenza, e ai canali televisivi che i genitori possono oscurare. Di solito c’è un’età minima per poter entrare nei negozi video porno, o gli articoli vengono mostrati solo parzialmente, o non esposti affatto. Più in generale, la diffusione di pornografia a un minore è spesso illegale. Molti di questi sforzi sono stati resi praticamente inutili dall’ampia disponibilità di video porno su Internet. Una legge statunitense che è stata bocciata, avrebbe reso queste stesse restrizioni applicate a Internet. Negli Stati Uniti, una persona che riceve della posta commerciale indesiderata, che lui o lei ritiene pornografica (o offensiva), può ottenere un ordine di divieto, sia contro tutta la posta inviata da un particolare mittente, o contro tutta la posta sessualmente esplicita, rivolgendosi al Servizio Postale degli Stati Uniti. Nonostante un ampio lavoro per accertare la verità di queste voci, le forze dell’ordine non sono riuscite a trovare alcun riscontro nella realtà. Alcune persone, tra cui il produttore pornografico Larry Flynt e lo scrittore Salman Rushdie, hanno sostenuto che la pornografia è vitale per la libertà e che una società libera e civile dovrebbe essere giudicata per la sua disponibilità ad accettare la pornografia.